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Vario mondo |
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Gli ospiti: gli amici poeti |
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♦ Paolo Messina |
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Rapito nel sonno
Rapito nel sonno dal vento la notte ... mi sveglio disteso in un bosco d'autunno ... fa freddo mi volto e mi guardo d'intorno ... … non vedo uno sguardo che turbi il futuro; è un giorno diverso o è l'alba di un sogno che inseguo nel tempo da solo e sicuro? Non so e non mi importa perché sto già meglio ... e non voglio pensare a un passato insicuro! Mi alzo e cammino a conoscere il bosco ... qui tutto è stupendo ... il verde ha un colore ... ... ed il fiore un profumo; che bene che sento ... mi trovo d'incanto ... non vedo le strade imposte dall'uomo ... che guidano il tempo al rintocco di un suono! E’ giunto il tramonto, ma sono contento ... e mi stendo rinato sul verde del prato! Rapito nel sonno dal vento la notte ... mi sveglio sudato sul letto malato.
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… la poesia è dentro ognuno di noi… tutti possediamo questo dono… indistintamente… bisogna solo cercarla… e, con pazienza, convincerla a venir fuori… alle volte la trovi, ma solo per un attimo, … altre, ti consente un accesso più lungo… è lì la chiave di tutto… è lì che devi essere svelto ad afferrarla, a non lasciarla dissolvere nuovamente, prima di essertene impossessato. Spesso la sera adoro illuminare il buio con la flebile fiamma della mia lampada a olio… ed è lì che a un tratto tutto svanisce: … il posto in cui mi trovo non ha più un nome, … l’aria che respiro non ha più un odore… e così inizio a nutrire il mio corpo, la mia mente, di quella serenità che ho appena raggiunto. (è Paolo che scrive) |
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Vario mondo |
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